Archive | February, 2014

Chionzo: un blog che vi lascerà a bocca aperta

12 Feb

Come avevo già detto, l’idea era in fermento, così ecco che ho dato immediatamente vita al nuovo blog.
Lo so, la mia latitanza letteraria (questa via di mezzo tra logorrea e dissenteria), è durata poco.
Ricominciare d’accapo però è una bellissima sensazione.
Quindi, se vi va di farvi un giro, venite a trovarmi su Chionzo – un blog che vi lascerà a bocca aperta!
Un abbraccio a tutti.

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Il blog chiude, sul più bello

9 Feb

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So che è una cazzata, visto che negli ultimi tre mesi ho fatto più visualizzazioni che negli ultimi anni di vita, ma sento la necessità di chiudere questo blog. 

Un paio di settimane fa ero in macchina con amico che mi faceva notare come il mio modo di scherzare, di scrivere e fare battute fosse molto in debito a certi comici americani. La cosa lì per lì non mi è parsa strana: ne sono consapevole e non la trovo una cosa negativa, anche perchè questa è una cosa che faccio senza scopo, così per divertirmi, senza ambire davvero a nulla.
Poi, però, ha aggiunto: “Dovresti trovare un linguaggio tuo”.
Ed io senza pensarci ho risposto: “Sì, ma alla fine quello fa parte del personaggio”.

Queste parole mi sono ronzate nella testolina tipo mosche alla sagra della merda, facendomi ricordare da dove viene questo sopranome: Umbertoskj.
Nei tempi in cui frequentavo la facoltà di legge (prima di diventare un giurispentito) mi iscrissi al forum degli studenti, mi registrai con quel nick e decisi che non avrei scritto mai nulla di serio. Pian piano i post che alternai definirono un personaggio quasi carnascialesco, di quelli che si potrebbero trovare in un teatro di marionette.

Il punto è che arrivato vicino ai 30, per quanto possa voler bene alla mia bella maschera, mi sono anche annoiato di lei.
Non so, quindi, se aprirò un altro blog, ma ho la necessità di mettere un po’ al riposo il buon Umbertoskj e tornare a starmene da solo con me stesso.

10 consigli per gli utenti di facebook

5 Feb

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1.
Non metterti i “mi piace” da solo; a meno che tu non sia il tipo di persona che si batte anche il cinque da solo.

2.
Sì, quella ragazza ha una foto con un costume da bagno che gli strizza le zizze, ma questo non vuol dire che puoi mandargliene una tua col birillo di fuori.

3.
Hai copiato un aforisma di Marco Fabio Quintiliano?
Proprio tu che sei ignorante come un parcheggiatore abusivo dipendente dal bingo!
Guarda che non ci vuole niente a fare copia-incolla su Google e sputtanarti…

4.
Il profilo di coppia è come un figlio: non fatelo se non siete sicuri di vivere per sempre insieme felici.

5. 
Se lei/lui mette “mi piace” al tuo status non vuol dire che ti si vuole fare.
(Fattene una ragione!)

6.  
“Che bello, finalmente esco di casa e vado al mare”.
E’ la stessa cosa che pensano due topi di appartamento quando leggono questo tuo status, dopo che ti hanno followato per tre mesi.

7. 
Se sei di Grumo Nevano e poi segni che vivi a a Los Angeles, non sorprenderti che gli amici del bar ti sfottono quando vai a fare l’aperitivo alle nove del mattino.

8.
L’abbiamo capito che “lavoro per me stesso”, ma almeno smettila di lamentarti che il tuo capo è uno stronzo.

9.
Ok, sei figo/a!
Ma leva quella foto di te a mare: è febbraio, solo a vederla mi fai venire freddo!

10.
Non postare mai lo status “Ieri seratona”. Specialmente quando sono scattate foto di te in lacrime fuori al Galleria 19, che ti disperi perchè la tipa che ti sei portato nel bagno all’anagrafe si chiama Gaetano Scognamiglio.
A meno che, ovviamente, non sia proprio quella la tua idea di “seratona”.